Rapporto statistico: le reti economiche. Cresce l’attivita’ di ricerca in Veneto
30/08/2010 | Economia |
L’economia veneta ha tenuto maggiormente rispetto alla media nazionale e ai territori considerati suoi competitori (Lombardia, Piemonte).
Fonte: Ufficio stampa Regione Veneto (AVN) – Venezia, 27 agosto 2010
“Le reti economiche” sono un altro dei nodi fondamentali presi in esame nell’edizione 2010 del Rapporto Statistico sul Veneto, di recente presentato a Venezia dal vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato.
Nella seconda parte del rapporto sono presentati infatti in sintesi i risultati delle elaborazioni statistiche relative ai processi di sviluppo dell’economia veneta.
Il confronto tra il dato annuale 2009 e quelli relativi al primo trimestre del 2010 conferma per l’Italia le tendenze moderatamente favorevoli che fanno intravedere la ripresa, anche se lenta e discontinua.
L’economia veneta ha tenuto maggiormente rispetto alla media nazionale e ai territori considerati suoi competitori (Lombardia, Piemonte).
Il Veneto si conferma inoltre la terza regione per contributo al PIL nazionale, con una quota del 9,4% (dato 2008).
L’export veneto nel primo trimestre 2010 ha fatto registrare una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda lo sviluppo demografico imprenditoriale del Veneto, il 2009 si è chiuso con un numero di imprese attive pari a 458.352 (-0,9% rispetto al volume dell’anno precedente, -0,4% senza considerare il settore agricolo).
Nel primo trimestre 2010 il dato è meno negativo: -0,7% di imprese attive (che arriva però a -1,9% per le imprese artigiane).
Il rapporto fa rilevare tra l’altro che le alleanze tra le imprese e gli istituti di ricerca e gli enti destinati all'innovazione è per la maggior parte delle aziende italiane - di tutte le dimensioni - non più un'opzione, ma una necessità per sopravvivere e reggere alla pressione competitiva globale.
Incrociando i dati disponibili con quelli dell’indagine del Centro di ricerca Met (Monitoraggio Economia Territorio) del 2009, risulta che quasi la metà delle imprese venete che svolgono attività di ricerca e sviluppo hanno rapporti di collaborazione con soggetti esterni.
In generale la preferenza degli imprenditori va alla cooperazione con le Università, sia venete (9,6%), che di altre regioni (9,7%), sia estere (2,9%). Tale attività è risultata negli ultimi anni in particolare evoluzione nella regione.
Per quanto riguarda la spesa, l’ultimo dato ufficiale disponibile è relativo al 2007 e dice che in Veneto sono stati spesi 1.232 milioni di euro in ricerca e sviluppo: Questo valore pone il Veneto in quinta posizione nella graduatoria delle regioni italiane, ma in seconda posizione in termini di evoluzione, con un aumento del 29,4% rispetto all’anno precedente. Il 59,3% di tale spesa è attribuibile alle imprese.
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