10/09/2010  ore 03.38   
   Chi siamo  |  Parlano di noi  |  
 
Rapporto statistico della Regione Veneto 2010

15/07/2010 | Economia |  Un appuntamento importante che delinea il Veneto in tutti gli ambiti di strategico interesse.

SCUOLA GRANDE INTERNO

E' stato presentato a Venezia l'annuale rapporto statistico della Regione Veneto. Il testo del volume è disponibile in formato ipertestuale sul sito internet dell’amministrazione regionale all’indirizzo www.regione.veneto.it/statistica, anche nella versione in inglese.

Un appuntamento importante che delinea il Veneto in tutti gli ambiti di strategico interesse.
Un approfondito studio per capire cosa è stato fatto e verso dove ci si deve rivolgere.

Riportiamo Le presentazioni slide della dott.ssa Maria Teresa Coronella - Relazione annuale
Regione del Veneto, Dirigente Regionale della Direzione Sistema Statistico Regionale.

Consulta intervento audio  dott.ssa Maria Teresa Coronella

La presentazione in slide della dott.ssa Valeria Vonghia - Rapporto Statistico 2010
Regione del Veneto, Dirigente del Servizio Sistema Informativo Statistico
 

Così le conclusioni  da parte del professore  Stefano Micelli - L’economia del Veneto tra reti locali e sfide globali
Università Ca’ Foscari di Venezia, Facoltà di Economia, Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese
Consulta intervento audio Professore Micelli

Consulta intervento audio  professore 
 Stefano Micelli

E le conclusioni dell'evento da parte del  Vicepresidente Marino Zorzato
Consulta intervento audio Vicepresidente Marino Zorzato


immagine copertina con prevalenza colore azzurro del rapporto statisticoLuca Zaia
Presidente della Regione del Veneto
Nel programma di governo regionale è fissata una serie di priorità economico-strutturali che trovano riscontro nelle analisi, tratte dalle più accreditate fonti ufficiali, contenute nell’edizione 2010 del Rapporto statistico: innanzitutto il tema della semplificazione, che sarà incentrato, in linea con l’agenda del Governo nazionale, su un deciso processo di sburocratizzazione.

Poi, il potenziamento della competitività del Veneto a livello internazionale e di tutti i suoi settori produttivi.

Dobbiamo inoltre ripensare la qualità dei prodotti made in Veneto, affinché lo siano al cento per cento; per questo, grande attenzione è rivolta al settore agricolo, un comparto fondamentale del sistema economico veneto che è garanzia di quell’eccellenza sulla quale la nostra Regione deve puntare se vuole vincere sul mercato.

Tema assolutamente prioritario per noi è certamente il lavoro: è un nostro preciso impegno definire politiche e azioni a sostegno di una popolazione fondata sull’etica del lavoro come quella veneta, che produce una grande ricchezza e costituisce il nove per cento dell’intera forza lavoro nazionale. Anche per questo oggi come mai, nel corso di una crisi dalle proporzioni non trascurabili, il federalismo è un diritto per il nostro territorio e un dovere per la Nazione intera. Come ha affermato lo stesso presidente Giorgio Napolitano, l’autonomia dei territori è una necessità e non si contrappone all’unità del Paese. Luca Zaia Presidente della Regione del Veneto

Marino Zorzato
Vice Presidente - Assessore alle Politiche del Territorio,della Cultura, degli Affari Generali.

Tra le grandi priorità dell’Europa dopo Lisbona 2010, assieme alla crescita basata sulla conoscenza come fattore di ricchezza e il coinvolgimento dei cittadini in una società partecipativa, vi è la necessità che l’Unione Europea accresca gli sforzi per essere un’economia competitiva, interconnessa e più verde.

Nell’accezione federalista che contraddistinguerà la nostra azione da qui ai prossimi anni, la potenzialità, la forza, la capacità di creare relazioni positive per questi scopi, insite nei nostri giovani, nelle donne, nelle nostre famiglie, emergeranno in maniera ancora più evidente rispetto a quanto avvenuto nel passato. Sono tante, forse troppe, le norme che in questi ultimi decenni hanno riformato, ammodernato, rivisto le logiche di funzionamento della Pubblica Amministrazione e, anche se i numeri dimostrano che la nostra Regione, come altre regioni del nord, ha seguito percorsi di snellimento per il conseguimento di una maggiore efficienza, siamo convinti che possiamo fare ancora di più e meglio e di certo, oltre a confermare questa direzione, la rafforzeremo e incoraggeremo.

La Pubblica Amministrazione deve oggi misurarsi con una governance politica che funziona secondo una logica multilivello, fortemente voluta dall’Unione Europea e perciò irradiatasi nelle logiche istituzionali dei diversi Stati membri. Per questo è divenuto fondamentale per le Amministrazioni rendere conto delle proprie attività, accountability, soprattutto nei riguardi di coloro che usufruiscono dei servizi da esse forniti, oltre che rispetto agli altri livelli di governo erogatori di finanziamenti. Il Rapporto statistico 2010 che oggi, per la prima volta mi accingo a presentare, costituisce certamente un tassello importante di tale processo. Esso tratta quest’anno il tema della Rete per lo sviluppo e ci permette di capire, con la scientificità delle analisi realizzate, i fenomeni emergenti nel territorio veneto, consentendoci di svolgere consapevolmente la nostra azione politico-amministrativa. Auspico che tale lavoro possa sempre più confrontarsi con la realtà veneta e continui ad essere un utile strumento di governance politica, di dialettica con tutte le parti sociali.


Adriano Rasi Caldogno
Segretario generale della programmazione: Il Rapporto statistico giunge quest’anno alla sua settima edizione. La scommessa che già nel 2002, con la redazione del primo Documento di programmazione economica e finanziaria regionale, lanciammo, fu quella di allineare la produzione e l’utilizzo delle statistiche ufficiali con il ciclo della programmazione regionale, come previsto dalla L.R. n. 35/2001. Abbiamo così proseguito negli anni con la nostra attività, avvalendoci degli strumenti messi a disposizione dalle metodologie statistiche, che ci hanno sempre consentito di operare scelte consapevoli, basate su informazioni condivise, su interpretazioni oggettive della realtà veneta.
Così come per l’analisi congiunturale contenuta nel DPEF, anche lo stesso Programma regionale di sviluppo, che disegna il percorso del Terzo veneto nei prossimi anni, ed il Piano territoriale regionale di coordinamento, che traccia l’evoluzione del nostro territorio attraverso il suo sistema di obiettivi, partono dalla considerazione di cos’è il Veneto oggi e cosa potrà diventare, nel confronto quantitativo e qualitativo con le altre più evolute aree regionali italiane ed europee.
I principali documenti della nostra programmazione sono così sempre accompagnati dalle interpretazioni sulla realtà del Veneto, prodotte dalla Direzione Sistema statistico regionale, tanto che oggi Il Veneto si racconta Il Veneto si confronta è divenuto oramai un elemento cardine di riflessione e confronto sulla nostra regione per tutta la comunità. Il testo del volume è disponibile in formato ipertestuale sul sito internet dell’amministrazione regionale all’indirizzo www.regione.veneto.it/statistica, anche nella versione in inglese.


Silvia Trevisan

« Indietro    Pubblica su: 
Wikio OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Twitter Technorati! Upnews.it
Tag clouds
Rapporto regionale regione lavoro programmazione statistico territorio veneto
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  Veneto-Cina: Zaia riceve ambasciatore Ding Wei
7 settembre 2010
Corsi convegni
  New Europe master in banking and entrepreneurship - Settima Edizione -
7 settembre 2010
Sport
  RISULTATI. Finale nazionale Kinder Golf Trophy al Royal Park I Roveri
9 settembre 2010
Eventi
  La Notte Europea dei Ricercatori - Venezia 24 settembre 2010
8 settembre 2010
Promozione
  TvDotCom: comunicato di benvenuto a Sartori Group srl
8 settembre 2010