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Una visita guidata per conoscere un’opera di ingegneria idraulica veneta che tutto il mondo sta osservando.
Parliamo del Mose opera che si sta realizzando in Veneto e che ieri ( 9 giugno 2010) il Governatore Luca Zaia ha voluto visitare assieme alla stampa per conoscere e far conoscere quest’opera già al 60% della sua realizzazione.
Un biglietto da visita con il quale il Veneto si presenta al mondo ed opera di ingegneria idraulica presente all’expo di Shanghai quale eccellenza Italiana.
Il responsabile news di Rai International, emittente che fornisce servizi televisivi ai 60 milioni di italiani nel mondo, Maurizio Crovato ha introdotto la conferenza stampa, che si è tenuta all’Arsenale, sottolineando che la salvaguardia di Venezia è uno tra i problemi più sentiti al mondo.
Intervento audio di Maurizio Crovato responsabile news Rai International
Sono intervenuti il Presidente del Magistrato alle Acque Patrizio Cuccioletta, il presidente consorzio Venezia Nuova Mazzacurati, il responsabile salvaguardia di Venezia Magistrato alle Acque Maier, il vice presidente della Tetis Paruzzolo, il governatore del Veneto Luca Zaia che ha voluto questa giornata di presentazione, l’assessore veneto Renato Chisso.
Notevole soddisfazione degli ingegneri e delle maestranze che per la prima volta hanno visto tanta attenzione da parte della stampa italiana e straniera.
L’intervento in conferenza stampa dell’ingegnere Cuccioletta ha riguardato l’illustrazione del funzionamento del Mose.
Ha iniziato dalla più semplice delle domande Ma a cosa serve il Mose? La risposta: Per la salvaguardia di Venezia.
Il Mose è uno degli 8 progetti esecutivi in atto. L’acqua alta – spiega - è l’alta marea all’interno della laguna che diventa acqua alta con due cicli al giorno che si alternano con un massimo e un minimo e, in determinate situazioni astronomiche, climatiche, medio marine, domina un tipo di vento che aumenta l’acqua in laguna, ma non la fa uscire e dà luogo all’acqua alta. Pertanto – continua Cuccioletta - si è deciso di separare l’acqua del mar Adriatico dall’acqua della laguna con il Mose.
Il Mose è costituito da 4 elementi: le paratoie, il cassone, la cerniera e il sistema di bilancio.
Il 4. elemento è il cervello pensante -dice- il centro delle maree che sotto l’analisi astronomica, metereologica, meteomarina, elabora la situazione e dal cervello parte l’imput che arriva al sistema di impianti facendo si che le paratorie si alzino.
Le paratoie sono una struttura depositata sul fondo in posizione orizzontale, alte come un palazzo di 8 piani e larghe come una facciata di 4 piani che in sufflagio navigano.
Le paratorie tendono al galleggiamento che ruota attorno alle due cerniere che sono il cuore del sistema – dice- perché attraverso loro passa tutto l’impianto di misurazione di sufflagio dell’aria compressa.
Le cerniere sono costituite da un maschio che è legato alla paratoia, mentre la femmina è annegata nel cassone. L’elemento emergente del cassone è zavorrato negli alveoli dove sono stati creati due gallerie, una di manutenzione e una di servizio. 
I cassoni vengono affossati in forge già messe in opera.
Vi è poi un sistema a Malamocco, come il canale di Panama, perché è il collegamento con il porto e permetterà, a paratoie alzate, il transito delle imbarcazioni collegando il mare Adriatico con la laguna.
Nel corso della visita abbiamo potuto vedere che i cassoni in cemento armato vuoto, vengono costruiti in zona asciutta, a 8 metri sotto il livello del mare, zona creata con una diga che poi verrà abbattuta per trasportare per galleggiamento i cassoni e posizionarli nelle bocche di porto.
Per la precisione tre: Bocca di porto di Lido – Bocca di Porto di Malamocco – Bocca di porto di Chioggia.
Cuccioletta conclude dicendo che in 26 anni sono stati impiegati 30 mila posti di lavoro. Abbiamo aperto una nuova pagina dell’ingegneria idraulica in quanto questo sistema non è stato realizzato in nessuna parte del mondo.
Tutte le tese dell’arsenale che stiamo restaurando, prima in abbandono, saranno sede di un polo d’interesse per il mondo scientifico: America, Inghilterra, Olanda, Russia per citarne alcuni, un network di 12 paesi che aspetta di stabilirsi in queste sedi per studiare il progetto.
E’ un biglietto di presentazione nel mondo. Cuccioletta ringrazia il Governatore Zaia per aver dato attenzione al progetto con l’augurio che la collaborazione tra Regione e Stato continui.
Intervento audio del Presidente del Magistrato delle Acque di Venezia Patrizio Cuccioletta
Il Mose è l’opera più grande di salvaguardia ambientale e di spesa che lo Stato Italiano abbia mai intrapreso.
La Repubblica della Serenissima – ricorda Crovato- con la costruzione dei Murazzi tre secoli fa ha realizzato la spesa più alta mai affrontata dagli altri stati europei. Nel 700 ha speso il 25% delle risorse dello stato per salvaguardare sé stessa. Poi nell’800 sono stati costruiti dighe foranee, con l’avvento dell’industrializzazione invece c’è stato il danno alla laguna con il canale dei petroli.
Il Mose sarà pronto nel 2014.
Intervento audio conclusivo di Maurizio Crovato
Il governatore Luca Zaia interviene richiamando le parole di Einaudi “conoscere per deliberare” conoscere per decidere, ma in questa occasione – dice- siamo qui per confermare questa grande azione di conoscenza prima, siamo qui a confermare che queste 4 dighe, che queste 78 paratoie significano molto per Venezia e siamo convinti che siano la prosecuzione di ciò che è avvenuto nella storia, anche la laguna è la risultanza di opere idrauliche realizzate nei secoli.
La considero – dice- una grande sfida tecnologica, i riflettori del mondo della scienza sono rivolti su di noi e dopo il Mose, avremo il "car wash" per mantenere la paratie e quindi avremo occupazione, ma avremo soprattutto l’occasione di creare un grande centro di ricerca d’interesse per gli altri stati.
Ricordo che il cantiere del Mose è il primo datore di lavoro del Veneto con impiegate 3000 persone . Ho voluto con forza questa visita e di farla assieme a voi giornalisti perchè queste informazioni vengano divulgate soprattutto in questo momento di crisi.
Intervento Governatore del Veneto Luca Zaia
Silvia Trevisan