Galan, la nuova tratta marittima Venezia-Alessandria-Tartous è un triplice successo per Venezia e il mediterraneo
20/05/2010 | Economia |
È un successo commerciale perché consentirà di far giungere nel porto di Venezia i prodotti destinati per lo più nel Nord Europa, facendoli passare per il mercato ortofrutticolo di Padova per raggiungere infine paesi come Germania e Olanda. Il Golfo nel quale ci troviamo è il tratto di Mediterraneo più vicino al cuore dell’Europa ed è così che si riapriranno antiche rotte, antichi scali.
L’Ufficio del Portavoce
“Questo è un triplice successo: politico, commerciale e simbolico. Un risultato simile non si può improvvisare, ma si costruisce grazie a rapporti profondi e significativi improntati a una leale collaborazione come quelli che esistono tra Italia, Egitto e Siria”.
Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, a margine dell’inaugurazione a Venezia Marittima di una nuova linea di traghetto, merci e passeggeri settimanale, che ripropone un collegamento tra Venezia, l'Egitto (Alessandria) e la Siria (Tartous), ripercorrendo le rotte della ''Venezia da mar'' nel Mediterraneo orientale. Iniziativa che rientra nel III Vertice Italo – Egiziano, che ha visto ieri da parte del Ministro Galan la firma del Memorandum of Understanding di Cooperazione scientifica in Agricoltura con il Ministro dell’Agricoltura e della bonifica della Terra della Repubblica Araba d’Egitto, Amin Abaza, e l’incontro, a Villa Madama, tra le delegazioni dei due Paesi.
“È un successo politico – prosegue il Ministro Galan - poiché è il frutto del lavoro di alcune persone delle due sponde del Mediterraneo – tra le quali sicuramente Renato Chisso, Assessore alle Politiche della Mobilità e Infrastrutture della Regione Veneto, che è l’uomo che ha costruito più infrastrutture in Italia e del Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa - che sono riusciti a costruire una nuova rotta.
È un successo commerciale perché consentirà di far giungere nel porto di Venezia i prodotti destinati per lo più nel Nord Europa, facendoli passare per il mercato ortofrutticolo di Padova per raggiungere infine paesi come Germania e Olanda. Il Golfo nel quale ci troviamo è il tratto di Mediterraneo più vicino al cuore dell’Europa ed è così che si riapriranno antiche rotte, antichi scali.
È un successo inoltre simbolico perché si riapre appunto quella antica rotta che ha consentito all’Oriente e all’Occidente e alle due sponde del Mediterraneo di arricchirsi, creare profitto e allo stesso tempo cultura. Venezia ha conosciuto solo brevi periodi di decadenza e questi hanno sempre coinciso con la chiusura rispetto alle altre civiltà e al mercato. Questa tratta va nella direzione invece dell’apertura, dal momento che non è con i dazi e con il timore degli altri che si può far crescere un territorio e un paese”.
La cerimonia di inaugurazione - alla quale hanno preso parte oltre al Ministro dell’Agricoltura della Repubblica Araba d’Egitto, Amin Abaza, all’Assessore Renato Chisso, al Professore Paolo Costa, anche il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il Presidente della Commissione esteri del Senato Lamberto Dini, il Presidente delle Autorità Portuali di Tartous Zaki Najeeb, il Ministro per il Commercio e l’Industria della Repubblica d’Egitto Rachid Mohamed Rachid, si è conclusa con il taglio del nastro da parte del Ministro Galan.
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