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Fonte: Portavoce Presidente Unioncamere del Veneto - Ufficio Stampa Unioncamere del Veneto – Eurosportello.
Questa mattina si è tenuta una riunione urgente dell’assemblea di Unioncamere del Veneto per esaminare la questione della candidatura di Venezia per le Olimpiadi 2020.
L’assemblea ha ribadito che la scelta di Venezia è un’ottima occasione di sviluppo per l’economia locale e nazionale perché il contesto geo-economico del nostro territorio è particolarmente favorevole.
In esso si intersecano, infatti, i più importanti corridoi europei di trasporto e Venezia, in tal modo, può contare su un bacino minimo di 25 milioni di persone.
In due ore di volo si possono raggiungere tutte le capitali europee perché il sistema aeroportuale del territorio può contare, oltre che su quello di Venezia, anche sugli scali di Verona, Treviso e Trieste, ed è, a sua volta, servito dalla TAV.
Pure le infrastrutture del territorio, comprese quelle sportive, offrono garanzie pienamente adeguate e, con i miglioramenti che possono essere apportati tramite le progettualità già immaginate per quest’area, possono raggiungere livelli davvero eccellenti.
Per quanto riguarda l’ospitalità olimpica, infine, l’area metropolitana di Venezia offre tutte le garanzie possibili.
«Teniamo presente - sottolinea l’assemblea di Unioncamere del Veneto – che la nostra Regione, con 60 milioni di presenze turistiche all’anno, è la prima regione in Italia.
Sull’ospitalità abbiamo un’esperienza davvero mondiale. Il Veneto può assicurare un’Olimpiade all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale perché siamo un popolo ricco di cultura e di senso civico, con oltre il 38% delle persone che pratica uno sport.
L’assemblea di Unioncamere, quindi, appoggia pienamente gli sforzi profusi dal Comitato Venezia 2020, nonché quelli delle istituzioni, dalla Regione del Veneto e del suo presidente Luca Zaia al sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, affinché la candidatura italiana di Venezia 2020 ottenga un risultato positivo».