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Servizi all'impresa
Convegno finale di presentazione dei risultati del Progetto

Progetto Quasar: l'impresa sociale per la qualità dello svilupppo.L'impegno istituzionale delle Camere di Commercio

Il 14 giugno 2005 presso la sede di Unioncamere Nazionale si è svolto il Convegno finale di presentazione dei risultati del “Progetto Quasar – Qualità per il sistema a rete di imprese sociali”, che ha avuto come filo conduttore il confronto fra mondo accademico, esponenti delle Istituzioni ed esperti del Terzo Settore sul ruolo sempre crescente che l'impresa sociale sta assumendo nel contesto economico attuale, in particolare in questa fase di imminente normazione. Il programma dei lavori si è aperto con il confronto sul tema: “L'impresa sociale per la qualità dello sviluppo” a cui è seguìta una riflessione sul tema: “L'impegno istituzionale delle Camere di Commercio”, attraverso le testimonianze dell'esperienza realizzata presso le Camere di Commercio di Bari, Cagliari, Forlì-Cesena, Palermo, Potenza, Milano e Treviso.

La Camera di Commercio di Treviso, nell'ambito della costruzione di una rete di collaborazione tra le Camere di Commercio e gli organismi di Terzo Settore, ha iniziato a sviluppare un percorso che avvalendosi dell'operato dei Comitati Quasar ha portato, nel marzo 2005, alla costituzione dell' Osservatorio di Economia Civile composto da:

  • rappresentanti della Camera di Commercio;
  • rappresentanti delle Università di Venezia (per lo sviluppo di competenze in materia di economia delle aziende non profit) e di Padova (per l'approfondimento di tematiche di contrattualistica e di diritto comparato);
  • rappresentanti del mondo del Terzo Settore in particolare scelti all'interno del mondo del volontariato, dell'associazionismo e della cooperazione sociale.

Le linee programmatiche elaborate dall'Osservatorio per l'anno in corso si sostanziano nei seguenti punti:

•  operare una ricognizione generale sul Terzo Settore ed in particolare sull'offerta e sulla domanda di servizi nel territorio con evidenziazione dei principali disallineamenti.

•  operare una ricognizione internazionale di buone pratiche sui seguenti temi:

  • i modelli di governance, da svilupparsi secondo tipologie di attività e di organizzazioni non-profit;
  • la gestione dei processi decisionali;
  • il marketing sociale;
  • i sistemi di accreditamento;
  • le tecniche di fund raising;
  • la gestione degli appalti e l'ancoraggio dei capitolati a modelli di valutazione della qualità intrinseca dei servizi;
  • e realizzare i correlati interventi formativi.

•  individuare nuovi approcci al mercato per il settore non-profit sviluppando:

  • lo studio di fattibilità per un sistema di interfaccia anche telematico tra istituzioni e soggetti non-profit che favorisca l'incontro domanda/offerta di servizi/commesse;
  • i sistemi pubblici di monitoraggio delle commesse e dei plus relazionali generali dal welfare privato;

•  capire il ruolo del non-profit in un mercato del lavoro in tensione attraverso:

  • la quantificazione degli esuberi e l'identificazione dei soggetti a rischio di “marginalità” attraverso l'individuazione di policies di sostegno diversificate secondo tipologie di soggetti svantaggiati;
  • la quantificazione dei laureati “non accettati” dal sistema economico (ad esempio in relazione alle lauree deboli) e l'individuazione delle policies di sostegno.

Il programma dell'Osservatorio è stato elaborato pensando all'esigenza di intercettazione dei fabbisogni di servizi che i cittadini e le istituzioni esprimono in modo sempre più articolato e per i quali, mantenendo fede agli orientamenti valoriali di fondo del non-profit, è necessario rafforzare le competenze delle strutture che vi operano, in vista di un'amministrazione condivisa” dei servizi aventi “funzione pubblica”.

E' dunque nella logica di questa visione allargata di sviluppo dell'economia e dell'occupazione provinciali e nell'ambito dell'analisi sul riposizionamento competitivo del sistema produttivo trevigiano, che la Camera di Commercio di Treviso ha inserito il progetto Quasar all'interno del Piano Strategico della provincia di Treviso e precisamente nell' asse 6 : “Sviluppo del benessere di vita e socio-culturale” .

di Bruno Michielin, Presidente dell'Osservatorio dell'Economia Civile della CCIAA di Treviso
Tratto da "L'Economia della Marca Trevigiana", agosto 2005



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