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Rispetto ai risultati, per
il DISTRETTO DI MONTEBELLUNA sono subito emerse
chiare due priorità: l’innovazione tecnologica e il monitoraggio dei
mercati e delle tendenze. Attorno a queste priorità sono stati organizzati
due approfondimenti tematici, svolti dalla società di consulenza
partner:
- analisi sul presidio del know-how nel
distretto, con proposte su nuove modalità di trasferimento
dell’innovazione dalla ricerca all’azienda;
- analisi di scenario sul mercato internazionale
dello sportswear, con schede sui principali global players e
relativo posizionamento del distretto di Montebelluna.
Attorno a queste priorità sono stati poi sviluppati i
seguenti progetti:
- potenziamento dei servizi di Rapid
Prototyping, con investimenti in macchinari esclusivi prezzo
Tecnologia &Design, centro di trasferimento tecnologico partecipato
della Camera di Commercio di Treviso.
Obiettivo principale: fornire all’azienda strumenti per abbattere tempi
progettazione-industrializzazione prodotti;
- avvio di una ricerca sperimentale volta
a verificare l’utilizzo delle tecnologie di Rapid Prototyping e di
Rapid
Manufacturing per la costruzione di accessori in materiale plastico,
senza ricorre agli stampi in acciaio. Progetto in partenership tra
l’azienda speciale Treviso tecnologia, Tecnologia & Design, la
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova e il Parco Scientifico
Galileo di Padova che, dopo la fase sperimentale, oggi si pone al
servizio delle filiere dello scarpone, dell’occhiale, dell’automobile;
- costituzione di un Osservatorio internazionale
moda e consumi, con sede operativa presso la Fondazione Museo
dello Scarpone di Montebellua e partnership allargata a Unindustria
Treviso, Confartigianato della Marca Trevigiana e CNA Treviso. Compiti
principali dell’Osservatorio: analisi previsionali su stili, forme,
colori, design, materiali, analisi sugli atteggiamenti di consumo, sulle
tendenze di mercato e sulle tendenze culturali correlate al mondo
dello
sportwear; cross-fertilization fra settori limitrofi allo sportwear.
Dopo un anno dalla costituzione, in seno all’Osservatorio
è stato costituito un Gruppo Stile, composto
da oltre 35 fra progettisti, stilisti, designer (liberi professionisti
e
tecnici in aziende distrettuali). È una Officina di
Pensiero che, nel rispetto delle strategie aziendali di
appartenenza: effettua ricerche pre-competitivite sulle nuove frontiere
del design; reinterpreta i segnali provenienti da tutto il mondo in tema
di consumi e tendenze con il linguaggio e l’expertise propri del
distretto; invita esperti su varie tematiche; organizza gruppi di
discussione sulle questioni di maggiore attualità inerenti la vita
produttiva del distretto scambiandosi esperienze, visioni, sensibilità;
coinvolge giovani studenti universitari in stage in funzione di “antenne” dalle principali capitali che fanno
tendenza.
Inoltre, interpretando i bisogni delle imprese:
- corsi di formazione per modellisti e logistic manager
- ricostruzione dei flussi logistici internazionali, con riferimento
alle principali filiere produttive presenti nel distretto
Per il DISTRETTO DEL
LEGNO-ARREDO, dopo la prima fase di analisi sono state intraprese
le seguenti iniziative:
- ricognizione sulle politiche commerciali e di
marketing all’interno del distretto, in collaborazione con
l’Università di Udine. Obiettivi: individuare
punti critici e suggerire strategie innovative da sviluppare, anche in
relazione ai rapporti con i canali distributivi;
- analisi degli stili abitativi che influenzano la
domanda dei mobili: focus sul mercato italiano (in funzione
paradigmatica) e sul mercato statunitense in collaborazione con Progetto
Europa Regions. Obiettivi: fornire strumenti
esplorativi per chi intende posizionarsi su nuovi mercati;
- ricognizione sullo stato del’arte nelle
tecnologie per l’abbattimento delle emissioni nocive nella combustione
degli scarti legnosi, in collaborazione fra Treviso Tecnologia,
Amministrazione provinciale di Treviso ed ENEA,
Per il DISTRETTO DELL'INOX-VALLEY tre le priorità emerse
dalle analisi:
- costruire alleanze strategiche fra aziende posizionate su un unico
segmento del food service, per presentarsi sul mercato con offerta
integrata di prodotti e servizi;
- studiare forme collettive di partecipazione fieristica, per
accrescere l’identità e la visibilità di distretto;
- costruire partnership fra aziende e scuole professionali, anche in
termini di ammodernamento dei laboratori, per favorire formazione
inerente la lavorazione dell’acciaio tramite tecnologie più aggiornate.
Considerato che questo è stato l’ultimo percorso avviato,
le progettualità derivanti da queste priorità sono a tutt’oggi in fase di
studio. Nell’ambito del progetto Olimpo di Unioncamere, finalizzato a
promuovere la nascita di nuove imprese e ad intercettare business idea, è
stato tuttavia approfondito il fabbisogno di servizi da parte delle
imprese distrettuali.
A questi tre interventi
distrettuali, che continuano ad essere dei “cantieri aperti” per
monitoraggi e nuove iniziative, nel 2002 si è aggiunto un percorso
finalizzato al rinascimento di un distretto
agroalimentare di qualità, nell’area del Prosecco di
Conegliano-Valdobbiadene. Straordinaria zona collinare, dal paesaggio
intenso, che la Camera di Commercio di Treviso si è proposta di
valorizzare nelle sue tipicità, di prodotto e di qualità della vita. Il
Prosecco, dunque, come prodotto tipico ma al tempo stesso come “marchio”
di una zona che per caratteristiche naturali, artistiche, di accoglienza,
si può collocare fra le “terre” più belle d’Italia.
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